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Preparazione al decollo...

Cannabidiolo e animali da compagnia

di Dr Luca Scagliola | 30/12/2020 | Veterinaria

In questo articolo si descriveranno gli effetti benefici del cannabidiolo (CBD), componente della Cannabis Sativa, nel trattamento di alcune patologie veterinarie gravi da somministrare agli animali da compagnia.
L’utilizzo in campo medico sia umano che veterinario della Cannabis e dei suoi derivati risulta uno dei settori più attuali e dibattuti degli ultimi anni. I componenti principali che agiscono a livello del sistema nervoso centrale e periferico sono il delta9-tetraidrocannabinolo (THC) ed il CBD. Il CBD è privo  di effetti psicotropi è ben tollerato e, quando somministrato in concomitanza ad altri farmaci convenzionali, permette la riduzione del dosaggio di questi ultimi.
Il cannabidiolo può essere somministrato in alcune condizioni come ansia, dolore, infiammazioni e tumori che non rispondono alle normali terapie farmacologiche. In Italia risulta un approccio terapeutico ancora raramente applicato, ma molti veterinari riportano risultati importanti.
LA PIANTA DELLA CANNABIS E I SUOI EFFETTI SUL SISTEMA ENDOCANNABINOIDE
La Cannabis contiene molte sostanze, i cannabinoidi, tra cui il THC e il CBD. La distribuzione dei cannabinoidi varia nei differenti ceppi di cannabis ed è influenzato dalle differenti varietà genetiche della pianta, dalle condizioni di coltivazione, dai processi di estrazione, oltre che dal tipo di formulazione ricavatone e dalla successiva conservazione del prodotto.
Di interesse è il cannabidiolo, componente non psicoattivo e dal profilo di tollerabilità e sicurezza maggiore del THC.
Il CBD presenta una azione che coinvolge diversi recettori, gli studi clinici hanno dimostrato effetti analgesici, sedativi, antipsicotici, antiepilettici, antidistonici, antinfiammatori, miorilassanti. È in grado di ridurre la pressione endooculare e ha dimostrato attività antiossidante. I risultati clinici ottenuti finora come antispasmodico e ansiolitico sono molto promettenti.
SOLUZIONE ORALE DI CANNABIDIOLO: DI COSA SI TRATTA?
I preparati allestiti in farmacia sono rispettivamente tre: 0,5 grammi di CBD in 20 ml di olio MCT, 1 grammo di CDB in 20 ml di olio MCT, 2 grammi di CBD in 20 ml di olio MCT. L’olio MCT è una miscela di triglicerdi a catena  media, questo olio permette la solubilizzazione del CBD e conferisce maggiore biodisponibilità.

La formulazione olio di cannabidiolo presenta notevoli vantaggi: innanzitutto, è di facile somministrazione, poiché può essere incorporata nel cibo e quindi viene accettata con semplicità dell’animale.

Utilizzando il dosatore contagocce si ha precisione nel dosaggio.

Si utilizza CBD certificato GMP (Good Manufacturing Practice)i autorizzato per l’allestimento di galenici. La certificazione GMP implica una purezza elevata, una totale corrispondenza alle indicazioni della monografia di Farmacopea ovvero una totale (o quasi) assenza della benché minima traccia di metalli pesanti, contaminanti, aflatossine, pesticidi, radiazioni, ecc. La scelta dell’impiego di uno dei tre dosaggi citati è a discrezione del veterinario, considerato il peso dell’animale a cui somministrare il preparato e all’entità del dolore.

La somministrazione deve avvenire dopo circa due ore circa dall’assunzione di cibo, una volta al giorno o due nei casi di dolore più forte. Tra le indicazioni è importante riportare la conservazione ad una temperatura tra 2 e 8 gradi (in frigo) e lontano dalle fonti di calore e luce. Per lo stesso motivo il vetro deve essere scuro.

Le patologie più comuni per le quali usare il CBD sono:

  • Artrosi
  • Osteoporosi
  • Tumori
  • Epilessia
  • Nevriti
  • Ansia e stress
  • Malattie neurologiche

STABILITA’ DELLA FORMULAZIONE: il principio attivo è stabile e non si decompone nell’intervallo temporale considerato.

In conclusione, i risultati ottenuti hanno confermato quali siano i campi di applicazione delle preparazioni magistrali veterinarie a base di cannabidiolo. L’uso della Cannabis e dei suoi componenti è uno dei settori più attuali ed innovativi, ma al contempo anche tra i più discussi.

Per richiedere al Farmacista  CBD puro AD USO VETERINARIO, è necessaria

  • una ricetta REV se con CBD sintetico valida 30 giorni per il numero di preparazioni indicate dal Medico Veterinario oppure
  • una ricetta non ripetibile (con timbro e firma originale del medico) se con CBD naturale valida 30 giorni per il numero di preparazioni indicate dal Medico Veterinario.

Esiste anche un mangime complementare per cani e gatti a base olio di canapa, che contribuisce al mantenimento fisiologico della funzione sensoriale che viene prodotto dalla ditta Candioli.

Vieni a trovarci in Farmacia o contattaci per avere maggiori informazioni.

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