Capire la naturopatia: nell’articolo di oggi affrontiamo le possibili applicazioni nella medicina moderna.
Concetti generali
Nata dalla fusione di diverse discipline nel diciottesimo secolo, la naturopatia ha come fine quello di andare a supportare i processi fisiologici del corpo e, così facendo, velocizzarne la guarigione.
Utilizzando tecniche erboristiche, di manipolazione muscolare o di supporto emotivo, il paziente apprende un corretto stile di vita, correggendo quelle abitudini o disattenzioni alla base di eventuali patologie.
La naturopatia si colloca così come un’importante disciplina di supporto alla medicina tradizionale, consultabile soprattutto quando la problematica di salute è frutto, o è stata peggiorata, da cattive abitudini.
Pur non andando a lavorare necessariamente con farmaci o preparazioni galeniche, affidandosi principalmente all’erboristica o alla fitoterapia, può comunque sortire interessanti effetti nel medio/lungo periodo. Questo perché, a tali preparazioni, si unisce un supporto personale costante e un sostanziale cambio delle abitudini dannose.
Altre delle branche più note della naturopatia sono, ad esempio:
- L’aromaterapia, che fa del canale olfattivo un mezzo con cui condurre l’organismo a precise risposte fisiologiche;
- La cromoterapia, che si basa sul canale visivo per indurre, in base a stimoli colorati, alcuni tipi di risposte fisiologiche;
- L’iridologia, che, studiando le macchie e la conformazione dell’iride, si prefigge di stilare correzioni nello stile di vita del paziente.
Applicazioni pratiche
Nella concezione naturopatica, la malattia si analizza come un insieme di squilibri fisici che, alimentandosi tra di loro, portano al peggioramento di uno stato patologico. Andando ad alleviare i problemi collaterali, si permette al corpo e alla medicina convenzionale di poter compiere il loro lavoro al meglio. Per questo, come precedentemente asserito, la naturopatia trova collocazione non solo come disciplina atta al superamento dei problemi portati dallo stile di vita, ma anche come importante sostegno in cicli terapeutici classici.
Non da sottovalutare è anche l’importanza della presenza nel naturopata all’interno dell’arco di vita “problematico” del paziente; questo perché, fornendo consigli pratici e vicinanza emotiva al soggetto, può essere un’importante canale di sfogo ed evitare così peggioramenti della patologia dovuti allo stress o scelte mediche auto-meditate.
La multidisciplinarietà della naturopatia è uno dei punti di maggior forza dei professionisti di questa materia, in quanto possono fornire, in mancanza della possibilità di aiuto diretto, importanti indicazioni tecniche su quale possa essere il miglior specialista a cui rivolgersi. Ciò basandosi su un processo anamnestico certamente non profondo come quello fornito da un checkup ospedaliero, ma che sicuramente prende in considerazione la totalità dei fattori fisiologici del corpo del paziente.

