Il collagene è la proteina più abbondante nell’organismo umano. In particolare, è particolarmente presente nelle cartilagini, nelle ossa e, in generale, nei tessuti connettivi.
E’ una proteina strutturale che forma una vera e propria impalcatura di sostegno per numerosi organi e tessuti, ad esempio la pelle.
Le molecole sono costituite da lunghe catene di amminoacidi, principalmente glicina, prolina e idrossiprolina. Queste catene si avvolgono attorno l’una all’altra formando una struttura tripla elicoidale, nota come tripla elica del collagene. Questa struttura conferisce la sua resistenza e la sua stabilità.
Il collagene, come tutte le proteine, è formato da frammenti più piccoli chiamati peptidi. La catena peptidica del collagene è piuttosto lunga, e determina le sue capacità di dare struttura ai tessuti mantenendoli elastici. I comportamenti che causano invecchiamento precoce (esposizione eccessiva ai raggi solari, fumo, alcool, sedentarietà e dieta sregolata, disidratazione) provocano la produzione di enzimi proteolitici, il cui compito è cioè quello di tagliare le catene peptidiche di specifiche proteine. Gli enzimi in questione vanno a spezzare la catena del collagene che, di conseguenza, perde le sue proprietà.
Alimenti
Attraverso la dieta è possibile assumere alimenti direttamente ricchi in collagene, oppure contenenti gli amminoacidi precursori. Alcuni alimenti consigliati sono:
- Carne magra: la carne, in particolare quella magra come il pollo e il tacchino, fornisce proteine di alta qualità e amminoacidi come la glicina e la prolina, che sono componenti essenziali del collagene
- Pesce: il pesce come il salmone, il tonno e le sardine è ricco di proteine e acidi grassi omega-3, che possono sostenerne la produzione e migliorare la salute della pelle
- Uova: le uova sono una buona fonte di amminoacidi essenziali, tra cui glicina e prolina, che sono importanti per la sintesi
- Frutta e verdure a foglia verde: gli agrumi, le fragole e i kiwi e le verdure a foglia verde come gli spinaci e il cavolo sono ricche di vitamina C, che è fondamentale per la produzione di collagene
- Alimenti ricchi di zinco: lo zinco è un minerale coinvolto nella produzione di questa proteina. Alcuni alimenti ricchi di zinco includono le noci, i semi, il pesce, la carne e i latticini
- Alimenti contenenti rame: il rame è un co-fattore necessario per la formazione del collagene. Lo si trova in alimenti come il fegato, i frutti di mare, le noci e i semi
- Frutti di mare: i frutti di mare come le cozze, le vongole e le ostriche sono ricchi di zinco e rame, importanti per la formazione del collagene.
Integratori
Gli integratori possono contenere diversi tipi di collagene, poiché ne esistono più di 20 tipi diversi nel corpo umano. I tipi più comuni sono di tipo I, II e III. I collagene di tipo I e di tipo III sono spesso utilizzati per migliorare la salute della pelle, mentre il tipo II può essere utilizzato per sostenere la salute delle articolazioni.
La forma più comune di collagene negli integratori è il collagene idrolizzato, che è stato frammentato in peptidi più piccoli. Questo processo di idrolisi è pensato per renderlo più facilmente digeribile e assimilabile dall’organismo.
Tuttavia è importante notare che – mentre alcune persone riportano benefici dall’assunzione di integratori di collagene – gli studi scientifici sulla loro efficacia offrono esiti misti: alcune ricerche suggeriscono che gli integratori di collagene possano avere un impatto positivo sulla salute della pelle e delle articolazioni, ma sono necessarie ulteriori prove per confermare questi benefici in modo definitivo.
Attualmente infatti non risulta che l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) abbia approvato indicazioni terapeutiche che giustifichino l’assunzione di collagene a scopo salutistico.
Possibili controindicazioni
Non risulta che il collagene di tipo II possa interferire con farmaci o altre sostanze. In caso di dubbi è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico prima di assumerlo.
In generale, il collagene di tipo II è considerato sicuro fino all’assunzione per via orale di dosi non superiori a 2,5 mg al giorno per un periodo massimo di 24 settimane. Sono però possibili reazioni allergiche, in particolare al collagene di origine bovina e in chi è allergico alle uova.
Inoltre l’eventuale presenza di altre molecole (come la glucosammina) potrebbe scatenare effetti collaterali come nausea, bruciori di stomaco, diarrea, costipazione, sonnolenza, mal di testa e reazioni cutanee.


