Contrastare la deforestazione e vendere prodotti rispettosi dell’ambiente (ad esempio cosmetici sostenibili) è diventato un obiettivo fondamentale per le aziende.
Il forte impegno delle aziende cosmetiche si vede nell’impegno a ridurre le emissioni di anidride carbonica, migliorare la gestione dell’acqua, contrastare la deforestazione.
I fattori da considerare per tutelare l’ambiente non si limitano agli scarti industriali e ai gas serra, ma anche ad una gestione sostenibile delle risorse.
Una scelta responsabile per un ingrediente cosmetico è tale se considera la sicurezza per l’uomo, l’efficacia del prodotto e la conservazione dell’ambiente. Innovazione, basso impatto ambientale, agricoltura biologica e mantenimento della biodiversità sono altri fattori importanti per definire la sostenibilità di un prodotto cosmetico.
Packaging sostenibile
Per esempio, gli imballaggi in carta e cartoncino ad oggi ricoprono un ruolo importante nella cosmetica. Un packaging certificato che garantisca la provenienza della materia prima è un’arma importante per difendere le foreste e la biodiversità che racchiudono.
Uno studio su Science Advances ha evidenziato che già nel 2015 il livello della deforestazione globale è aumentato del 10%, a causa di scelte industriali e agricole non rispettose dell’ambiente.
Un altro fattore importante riguarda la geografia della deforestazione: nelle aree tropicali gli alberi sono abbattuti per scopi agricoli o energetici. In Europa invece quasi tutte le foreste primarie sono protette e tutto il ciclo di produzione di materiale cartaceo è rigorosamente controllato. Nel Nord del mondo, dove si sfruttano le foreste naturali (come in Russia e Canada) il taglio riguarda soltanto una minima quota della crescita boschiva annua.
Diventa perciò sempre più difficile controllare la provenienza e la gestione delle materie prime. Per questo motivo è stato sviluppato un sistema di certificazione della cellulosa che permette di garantire la sostenibilità.
Il marchio di gestione forestale responsabile garantisce una serie di principi:
- la gestione forestale è in armonia con le leggi del paese di provenienza
- i diritti della popolazioni indigene nel rispetto economico e sociale delle comunità coinvolte
- la tutela dei lavoratori impegnati nella raccolta e produzione di cellulosa.
L’idea di fondo è quella di avere il controllo dell’intero ciclo di vita di un prodotto di bellezza, facendo attenzione a tre concetti legati alla sostenibilità.
Ambientale
Gli standard di gestione forestale di FSC comprendono la protezione della qualità dell’acqua, vietano il taglio di foreste antiche, prevengono la perdita della naturale copertura forestale e proibiscono l’uso di prodotti chimici altamente tossici – tutti aspetti che riguardano il sistema di gestione di una foresta.
Ad esempio, FSC vieta l’uso di atrazina – che è legale negli Stati Uniti ma non Europa – dal momento che, come è stato dimostrato, causa inquinamento dell’acqua e malformazione dei feti. Altri schemi di certificazione, al contrario, permettono l’uso di questo prodotto chimico, anche tramite irrorazione aerea.
Accesso ai mercati
Molte delle maggiori aziende a livello mondiale hanno disposizioni che privilegiano l’uso di prodotti certificati FSC. Gli standard prevedono incentivi per l’uso di materiali da costruzione certificati FSC, ed è sempre maggiore il numero di consumatori, governi ed amministrazioni pubbliche che richiede prodotti a marchio FSC. Le aziende che producono prodotti certificati hanno quindi accesso a questi mercati ed a molti altri.
Coinvolgimento delle comunità
FSC impone ai gestori delle foreste, su aree pubbliche come su quelle private, di coinvolgere nei processi decisionali i membri delle comunità locali e di proteggere i diritti delle popolazioni indigene, assicurando così che le loro voci siano parte integrante del processo di certificazione e che l’impatto delle operazioni di gestione sia superato. FSC richiede inoltre che il risultato degli audit di certificazione sia reso pubblico, anche se si tratta di proprietà private: questo è un carattere distintivo rispetto agli altri tipi di certificazione.
In sintesi
I 10 Principi internazionali di buona gestione forestale secondo FSC:
– Rispetto delle norme locali e nazionali e dei regolamenti internazionali
– Proprietà e diritti d’uso della terra
– Diritti delle popolazioni indigene
– Relazioni con la comunità locale e diritti dei lavoratori
– Multifunzionalità e benefici derivanti dalle foreste
– Impatti ambientali
– Piano di gestione
– Monitoraggio e valutazione
– Mantenimento delle foreste di grande valore ambientale
– Piantagioni forestali

