La “demenza” canina sta diventando più comune, in parallelo con l’invecchiamento della popolazione degli animali; questo articolo esamina i segni, le diagnosi differenziali e il trattamento di questi casi. La disfunzione cognitiva canina (DCC) è un problema comune nei cani anziani, ma è possibile gestirla per migliorare il benessere, sia dei pazienti che dei proprietari.
È fondamentale riconoscerla e intervenire precocemente per garantire alla DCC una prognosi migliore. Molte condizioni possono simulare la DCC, ed è quindi importante considerare una serie di diagnosi, quando si valutano i possibili casi.
La combinazione di molteplici opzioni di gestione, come cambiamenti ambientali o dietetici, e l’uso di nutraceutici ha dimostrato di essere il trattamento più efficace per la DCC.
Introduzione
La disfunzione cognitiva canina (DCC) è una forma di demenza che colpisce i cani anziani, e sebbene non possa essere curata, è possibile gestire i segni clinici e migliorare la prognosi attraverso diagnosi e trattamenti precoci. La condizione è probabilmente più comune di quanto si ritenga generalmente poiché i proprietari di cani attribuiscono spesso i segni al normale processo di invecchiamento e/o credono che non si possano trattare; di conseguenza, non rivelano le loro preoccupazioni al loro medico veterinario.
È stato infatti stimato che una percentuale del 22,5-68% dei cani anziani esprima almeno un segno di disfunzione cognitiva anche se questo non significa necessariamente che abbia la DCC, poiché i segni possono essere associati ad altri problemi come il dolore cronico. Di conseguenza, la DCC è una malattia importante che i medici veterinari devono conoscere, e che andrebbe discussa in modo proattivo con i proprietari, al fine di migliorare la salute e il benessere dei cani anziani. Questo articolo esamina i segni chiave, la diagnosi e le diagnosi differenziali della DCC, oltre a discutere le alternative terapeutiche e le prospettive della condizione.
Diagnosi di Disfunzione Cognitiva Canina
La DCC è una diagnosi per esclusione e non sono disponibili test diagnostici definitivi.
Una diagnosi di massima è possibile attraverso le informazioni fornite dal proprietario ed escludendo le altre condizioni che potrebbero essere responsabili dei segni clinici.
Considerati i segni alla presentazione ci sono molte possibili diagnosi differenziali che devono essere escluse e le informazioni ottenute dai proprietari sono fondamentali per la diagnosi clinica di DCC.
Per agevolare questo processo in termini di rapidità, coerenza e completezza, sono alcuni questionari di screening. Alcuni di questi possono essere compilati in modo autonomo dal proprietario, come la scala CCDR (Canine Cognitive Dysfunction Rating, classificazione della disfunzione cognitiva canina), che può essere consegnata da compilare al proprietario prima della visita e quindi discussa durante la visita stessa. Altri possono essere compilati durante la visita, come ad esempio il punteggio ARCAD (Age-Related Cognitive and Affective Disorders, disturbi cognitivi e affettivi senili).
Esempio di questionario
Identificare i segni insorti o progrediti a partire dagli 8 anni di età.
Punteggio: 0=assente, 1=lieve, 2=moderato, 3=grave
DISORIENTAMENTO
1. Immobilità, difficoltà di movimento intorno agli oggetti, utilizzo delle porte dal lato di apertura sbagliato
2. Sguardo fisso a vuoto verso pareti, pavimenti o spazio
3. Incapacità di riconosce membri della famiglia sia umani che animali
4. Perdita dell’orientamento a casa o in giardino
5. Scarsa reattività a stimoli visivi o acustici
INTERAZIONI SOCIALI
6. Irritabilità/paura/aggressività verso visitatori, familiari o altri animali
7. Ridotto interesse verso comportamenti di avvicinamento, saluto, manifestazioni di affetto/coccole
CICLI SONNO/VEGLIA
8. Irrequietezza/Minore durata del sonno/Risvegli notturni
9. Vocalizzazione notturna
ELIMINAZIONE INAPPROPRIATA, APPRENDIMENTO E MEMORIA
10. Minore capacità ad apprendere attività nuove o difficoltà a rispondere a comandi/nomi/nozioni appresi in passato
11. Eliminazione di feci ___ o urina ___ in casa/Riduzione della segnalazione della necessità di uscire
12. Difficoltà ad attrarre l’attenzione del cane/Maggiore distrazione/Riduzione della concentrazione
ATTIVITÀ
13. Ridotta attività di esplorazione o gioco con giocattoli, membri della famiglia, altri animali domestici
14. Iperattività anche con movimenti senza meta
15. Comportamenti ripetitivi, ad es. muoversi in circolo ___, masticare ___, leccare ___, sguardo fisso verso l’alto ___
ANSIA
16. Aumento dell’ansia da separazione
17. Iperreattività/paura verso stimoli visivi o uditivi
18. Aumento della paura in relazione a posti/luoghi (ad es. ambienti nuovi/stare all’aperto)
Un punteggio compreso tra 4 e 15 è coerente con una DCC lieve, tra 16 e 33 con una DCC moderata e se superiore a 33 con una DCC grave.

