*Immagine generata con AI
Fitoterapia e menopausa: oggi vediamo i rimedi naturali per un equilibrio al femminile.
La menopausa rappresenta una fase fisiologica della vita di ogni donna, caratterizzata dalla cessazione dell’attività ovarica e dalla conseguente diminuzione degli ormoni estrogeni.
La maggior parte delle donne italiane (come risulta da interviste realizzate in due indagini effettuate dall’Istituto Superiore di Sanità) ritiene che sia una delle tappe evolutive della vita e, pur creando a volte disturbi e malessere, non sia una malattia e non debba essere trattata come tale. Tuttavia questo cambiamento può portare con sé una serie di sintomi, tra cui vampate di calore, insonnia, sbalzi d’umore, secchezza vaginale, aumentato rischio cardiovascolare e osteoporosi. Sempre più donne scelgono la fitoterapia per la menopausa come alternativa naturale o integrativa alla terapia ormonale sostitutiva (TOS).
Questa tappa della vita rappresenta, comunque, un’occasione preziosa per verificare con il medico il proprio stato di salute ed intraprendere cambiamenti salutari dello stile di vita. Sono fortemente raccomandate: l’attività fisica regolare che aiuta ad evitare il sovrappeso, a ridurre il rischio di osteoporosi e di patologie cardiovascolari; un’alimentazione appropriata privilegiando cibi ricchi di calcio, vitamine e minerali; l’abbandono, per chi non lo avesse ancora fatto, del fumo di sigaretta.
Le piante più utilizzate in fitoterapia per la menopausa sono:
1. Trifoglio rosso (Trifolium pratense)
Ricco di isoflavoni, è una delle fonti naturali più efficaci di fitoestrogeni. Aiuta a ridurre le vampate di calore e a migliorare l’umore, ma anche il nervosismo e le sindromi depressive che spesso accompagnano la post-menopausa. Ecco perché possono contribuire a ripristinare un corretto equilibrio ormonale, ma non solo.
2. Soia (Glycine max)
I suoi isoflavoni possono contribuire ad attenuare i sintomi della menopausa, soprattutto le vampate e la secchezza vaginale. È uno degli ingredienti più comuni negli integratori fitoterapici per la menopausa.
3. Cimicifuga (Cimicifuga racemosa)
Utilizzata da secoli per trattare i disturbi femminili, è utile contro le vampate, l’irritabilità e l’insonnia. Non ha effetti estrogenici diretti, il che la rende adatta anche in caso di anamnesi oncologica.
4. Salvia (Salvia officinalis)
Nota per il suo effetto sudorifugo e regolatore dell’equilibrio ormonale, è indicata per combattere sudorazione eccessiva e sbalzi d’umore.
5. Luppolo (Humulus lupulus)
Contiene fitoestrogeni naturali e può favorire il rilassamento e la qualità del sonno.
6. Agnocasto (Vitex agnus-castus)
Modula la produzione degli ormoni FSH e LH e può aiutare in caso di sintomi precoci della perimenopausa, soprattutto alterazioni del ciclo mestruale.
Fitoterapia e menopausa: quando usarla
L’utilizzo della fitoterapia può essere personalizzato in base alla fase della menopausa:
- Perimenopausa: utile per regolarizzare il ciclo e ridurre l’ansia.
- Menopausa conclamata: può migliorare la qualità del sonno, ridurre le vampate e prevenire la perdita di massa ossea.
- Postmenopausa: supporto per la salute cardiovascolare e ossea.
Sicurezza e controindicazioni
Anche se naturali, gli estratti fitoterapici possono interagire con farmaci o non essere indicati in presenza di patologie specifiche (es. pregressa neoplasia ormono-dipendente). È fondamentale consultare un medico o un farmacista esperto in fitoterapia prima di iniziare qualsiasi trattamento.
Consigli aggiuntivi
Alcuni semplici accorgimenti per affrontare meglio alcuni disturbi che possono caratterizzare la menopausa prevedono:
- vampate di calore, vestirsi a strati per potersi alleggerire all’occorrenza, bere un bicchiere di acqua fredda, spostarsi rapidamente in un ambiente più fresco; cercare di individuare ed evitare i fattori che fanno scattare le vampate: per molte donne le cause scatenanti sono le bevande calde, la caffeina, i cibi piccanti, l’alcol e lo stress
- fastidi vaginali, utilizzare la terapia locale con creme, ovuli o gel a base di estrogeni e/o farmaci da banco come, ad esempio, lubrificanti vaginali a base d’acqua o creme idratanti. Evitare i prodotti che contengono glicerina perché possono causare bruciore o irritazione nelle donne sensibili a tali sostanze. Rimanere sessualmente attivi aiuta aumentando il flusso di sangue alla vagina
- insonnia, evitare la caffeina perché può rendere più difficile il sonno; limitare il consumo di alcol; non praticare esercizio fisico prima di coricarsi. Se il sonno è disturbato da vampate di calore, potrebbe essere utile alleggerire le coperte o farsi una doccia prima di andare a dormire
- incontinenza urinaria, rafforzare i muscoli del pavimento pelvico con semplici ed efficaci esercizi
Conclusioni
La fitoterapia per la menopausa rappresenta una valida risorsa per affrontare con equilibrio e naturalezza questa fase della vita. Integrata a uno stile di vita sano, può favorire benessere fisico ed emotivo senza ricorrere subito a terapie farmacologiche. Grazie alla consulenza di professionisti, è possibile scegliere i rimedi fitoterapici più adatti alle proprie esigenze, migliorando la qualità della vita in menopausa.

