Farmacia Intergalattica
Preparazione al decollo...

L’INCI, come riconoscere un buon cosmetico

L’articolo che state per leggere è stato scritto da Asia Catalano, una brillante studentessa del Liceo Scientifico “F. Vercelli”, che ha scelto di svolgere presso la Farmacia Scagliola il suo percorso di “Alternanza Scuola-Lavoro”. 

Prima di ogni cosa, dobbiamo specificare che cosa sia l’INCI.

L’INCI è la lista di ingredienti che possiamo trovare dietro ogni prodotto cosmetico. Gli ingredienti dei prodotti devono essere disposti in ordine decrescente, dall’elemento presente in maggior quantità a quello presente in minor quantità.

L’INCI nasce con l’ obbiettivo di tutelare il consumatore, per prevenire reazioni allergiche in seguito all’utilizzo di un prodotto.

La lettura delle etichette può risultare un po’ complessa, per questo è molto importante conoscere la struttura dell’INCI. Un aspetto fondamentale riguarda il linguaggio utilizzato per denominare gli ingredienti.

Quando troviamo alcuni nomi in latino, significa che l’ingrediente è puro ovvero non modificato chimicamente.

Gli ingredienti che hanno subito delle modifiche di qualsiasi genere sono scritti in inglese.

Le etichette di qualsiasi prodotto cosmetico in commercio, hanno come primo ingrediente l’acqua.

A questo seguiranno altri ingredienti che hanno la funzione di tensioattivi, poi gli emulsionanti, i conservanti e gli estratti naturali.

Infine, sono elencate le profumazioni ed i coloranti.

  • Come riconoscere i prodotti con un buon INCI?

Dopo aver imparato quali sono gli elementi da conoscere per saper leggere correttamente l’etichetta di un prodotto di cosmesi, è importante capire quali sono quelli con un buon INCI. Un prodotto con un buon INCI per esempio dovrebbe rispettare l’ambiente e non dovrebbe contenere al suo interno  ingredienti che potrebbero essere dannosi per la pelle.

Ecco un elenco indicativo delle sostanze da evitare o quantomeno da ridurre:

  •  I tensioattivi che derivano dalla raffinazione del petrolio.
  •  Composti sintetici, di derivazione petrolifera quindi molto inquinanti. Sono inseriti nei cosmetici emulsionanti per mescolare l’acqua con le sostanze grasse/oleose che in natura non riescono a legare.
  • I siliconi, come il dimethicone, che sono composti che non si trovano in natura, a base di silicio. Molte aziende cosmetiche, conquistate dalle numerose proprietà idrorepellenti, antistatiche e duttili dei siliconi nonché dalle loro capacità di resistenza alle alte temperature e al tempo, impiegano ampiamente nei loro prodotti tali elementi.
  • I parabeni, presenti soprattutto in prodotti come balsamo e shampoo, che sono una classe di composti organici aromatici, utilizzati come conservanti nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare per le loro proprietà battericide e fungicide.
  • Ingredienti inquinanti come MEA, TEA e altri derivati aminici.
  • Ingredienti allergizzanti come il Triclosan.
  • Ingredienti inquinanti come le microplastiche.
  • Ingredienti come i nanomateriali.

Ricordati di prestare molta attenzione ai prodotti e di leggere con molta attenzione l’etichetta sulla confezione del prodotto. Se l’argomento ti interessa e vuoi ricevere maggiori informazioni scrivici, saremo lieti di aiutarti!

 

×

Caricamento...