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L’invecchiamento del cane

di Dr Veronica Morra | 13/01/2021 | Veterinaria

L’invecchiamento del cane è relativo in quanto è la taglia a stabilirne la vita media: maggiore è la taglia dell’animale, più precocemente raggiungerà la soglia geriatrica.

Oggigiorno, grazie a diversi fattori (cure maggiori, alimentazione migliore, stili di vita più salutari e molto altro ancora) i cani raggiungono più spesso un’età avanzata, rispetto al passato: quelli di piccola taglia vivono in media dai 15 ai 18 anni; quelli di taglia media arrivano ai 13-14 anni; i cani di taglia grande e gigante ai 9-11 anni.

L’invecchiamento del cane è una fase delicata della vita dell’animale e richiede una maggior attenzione da parte del proprietario.

Il metodo di moltiplicare per sette  in anni umani per valutare l’invecchiamento del cane è impreciso, perché non tiene conto della taglia della razza e dello stile di vita.

Proprio come nell’uomo, l’invecchiamento del cane arriva come un lento processo di alterazioni a livello fisico e comportamentale: declino delle capacità funzionali degli organi dell’animale, diminuzione della massa muscolare, velatura dello sguardo, comparsa di peli bianchi e riduzione dell’udito, difficoltà nella masticazione e nella digestione.

Un altro aspetto frequente nell’ invecchiamento del cane è la presenza di alitosi e di tartaro, di infezioni boccali che rendono la masticazione dolorosa per cui l’ animale può mangiare meno.

Si consiglia di distribuire la razione quotidiana di cibo in due o tre pasti giornalieri per una migliore digeribilità.

Al cane anziano bisogna fornire tutti i nutrienti essenziali alla sua salute: in primis proteine di elevata qualità, così da avere gli amminoacidi per il suo mantenimento e ridurre al minimo le perdite dei tessuti magri. Anche vitamine (soprattutto A, E e quelle del gruppo B) e Omega-3 e 6 sono molto importanti nella dieta del cane anziano, per la loro azione antinfiammatoria, immunoregolatrice e neuroprotettiva.

L’invecchiamento del cane riguarda anche il comportamento, infatti aumenteranno le ore di sonno diurno, il cane sarà meno vivace, lento e rigido nei movimenti.

Il cane, sentendosi disorientato, cerca il contatto fisico con il proprietario in cui trova il punto di sicurezza; i cani anziani hanno bisogno di stimoli fisici e mentali per cui bisogna mantenere saldo il legame con il proprio animale anche quando questo rallenta.

Per ulteriori informazioni vieni a trovarci in FARMACIA.

 

 

 

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