Farmacia Intergalattica
Preparazione al decollo...

Pelle e inquinamento

Oggi parliamo di come l’inquinamento ambientale, raggiunto ormai a livelli preoccupanti, influenza sensibilmente la nostra pelle.

Se pensiamo alla parola “inquinamento” ci viene subito in mente l’immagine di una ciminiera fumante, ma sono altri i fattori che danneggiano irreversibilmente la struttura delle pelle e molto spesso sono nemici invisibili presenti in concentrazione elevata nelle nostre case: fumo di sigaretta, fuochi domestici, composti organici volatili, detti VOC, derivanti da detersivi, vernici, rivestimenti protettivi, lavaggi a secco, stampanti e fotocopiatrici.

A questi si vanno a sommare altri fattori ad alto impatto, che sono diventati allarmanti nell’ultimo anno: l’uso del computer, indispensabile per lavoratori e studenti costretti allo smart working imposto dalla pandemia, ha portato ad una diminuzione delle ore trascorse all’aperto e all’aumento dell’utilizzo della luce artificiale, con un conseguente effetto dannoso sia per lo stato di salute generale, sia per la tonicità e la compattezza della nostra pelle.

Ciò si somma ad un altro fenomeno quotidiano: il nostro viso è continuamente esposto a strumenti tecnologici, smartphone e apparecchi a Led ed è quindi costantemente bombardato da quella che viene definita “luce blu”, che recenti studi indicano come causa importante di danneggiamento cutaneo superiore addirittura ai raggi UV.

Per combattere i danni dell’inquinamento indoor e outdoor, per prima cosa la pelle ha bisogno di una routine quotidiana che la liberi dalle particelle inquinanti e ripristini un alto livello di idratazione.

La prima cura in assoluto è la detersione, meglio se con due prodotti differenti. Un detergente a base oleosa, utilizzato a fine giornata, eliminerà anche il trucco più resistente e permetterà di sciogliere tutte le impurità sfruttando un semplice ma sempre attuale assunto della chimica: il simile scioglie il simile. Un detergente a base schiumogena, utilizzato mattina e sera, completerà le operazioni di pulizia, lasciando la pelle fresca e compatta.

Dopo la detersione è buona norma utilizzare un tonico, che serve a ripristinare il giusto pH della pelle, richiudendo i pori e preparando la pelle ai trattamenti specifici successivi.

Per le pelli più problematiche, che presentano imperfezioni e grana ispessita, si possono anche usare soluzioni a base di acidi naturali (come l’acido salicilico, glicolico, mandelico, per citare solo i più famosi), che hanno un effetto esfoliante pronunciato. Per le pelli più sensibili, si può ricorrere a tonici a base di rosa, camomilla o amamelide o, per un’azione ancora più delicata e priva della frizione causata dal dischetto di cotone, si può vaporizzare acqua termale, ricca di oligoelementi restitutivi per la barriera cutanea.

L’ultima fase e la più importante è l’idratazione. Potenziare lo strato idrolipidico permette di creare una spessa barriera fisica contro contro le particelle inquinanti e rafforza le cellule a rispondere con prontezza agli insulti esterni. Oltre all’utilizzo di sieri e creme ad azione nutriente, si può ricorrere ad una cosmesi funzionale che fornisca alla pelle tutti gli elementi nutritivi in grado di arrivare agli strati più profondi della pelle e fornire tutte le armi necessarie a contrastare i danni esterni.

Non dimentichiamoci che anche una dieta a basso indice glicemico e ricca di antiossidanti e acidi grassi (vegetali a foglia verde, noci, semi e pesce) può avere un grande impatto sul livello di immuno-modulazione e infiammazione dell’epidermide, aiutando a contrastare dall’interno gli effetti dannosi dell’inquinamento.

Se vuoi approfondire questi concetti e personalizzare la tua routine cosmetica, passa a trovarci in Farmacia.

×

Caricamento...