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Raffreddore, sinusite e rinite allergica

Hai il naso che cola, gli occhi che lacrimano e un fastidioso mal di testa? Sei preoccupato perché non sai distinguere da solo se si tratta di un banale raffreddore, di una sinusite o di una rinite allergica? Non ti preoccupare! Leggendo l’articolo di oggi scoprirai come distinguere i sintomi e soprattutto come curarti.

Raffreddore e sinusite sono due condizioni simili, che differiscono per durata e intensità dei sintomi, poiché una è causata da agenti virali, mentre l’altra ha cause di tipo batterico. Se i sintomi sono causati da una specifica allergia ad elementi esterni (polline, polvere, pelo di animale, ecc). si parla invece di rinite allergica.

Nel raffreddore comune chiamato anche rinosinusite virale, un virus trova una situazione ambientale favorevole alla sua proliferazione nel naso. Attualmente sono più di 200 i virus che provocano questo disturbo, e il freddo ne favorisce la sopravvivenza. Nelle infezioni virali tipiche del raffreddore il muco, seppur abbondante, si presenta chiaro, limpido e fluido.

La rinosinusite batterica acuta è una condizione patologica caratterizzata dalla sensazione di naso chiuso di durata inferiore ai 10-14 giorni dovuta a un’infezione o più spesso a una sovra infezione batterica. Le secrezioni sono viscose, dense, giallastre perché l’ambiente nasale ha favorito la crescita dei batteri.

La sintomatologia si caratterizza dalla difficoltà a respirare e dalla abbondante produzione di catarro fluido nelle infezioni virali e secrezioni mucose dense e viscose, che tendono al giallastro o verde nelle infezioni batteriche. Alla congestione nasale si aggiunge un aumento della lacrimazione, il senso di peso a livello degli occhi e del naso che può evolvere in dolore (soprattutto mal di testa).

Il raffreddore è un disturbo che viene spesso autodiagnosticato. La distinzione tra le diverse infezioni virali del tratto respiratorio è basata sulla localizzazione dei sintomi: il raffreddore comune colpisce principalmente il naso a differenza, ad esempio, di faringite e bronchite che coinvolgono solitamente le vie aeree inferiori. Non è in genere possibile identificare il tipo di virus responsabile dell’infezione attraverso i sintomi.

Per il raffreddore non esiste cura. Dal momento che la causa è virale non occorre alcuna terapia antibiotica a meno che nella sua evoluzione le secrezioni si infettino trasformandosi in una rinosinusite batterica.

L’igiene nasale con la detersione con soluzione fisiologica favorisce la rimozione del muco in eccesso equilibrando l’omeostasi nasale. Brevi cicli di vasocostrittore riducono il senso di congestione accelerando la guarigione e analgesici come il paracetamolo sono utili per il controllo del mal di testa.

Nella rinosinusite acuta ai lavaggi nasali o al vasocostrittore si deve aggiungere l’utilizzo a dosi terapeutiche corrette di antibiotico ad ampio spettro, di steroide locale e in alcuni casi di steroide per via sistemica.

lavaggi nasali con la semplice soluzione fisiologica in prodotti preconfezionati o nella siringa senza ago rappresentano una fondamentale misura di igiene preventiva. Il lavaggio nasale diminuisce l’infiammazione locale, causata per esempio da agenti inquinanti atmosferici, o allergeni; favorisce la rimozione di catarro nelle forme batteriche acute o in quelle croniche.

Se la rinosinusite è associata ad allergia l’utilizzo dell’antistaminico può aiutare ridurre la sintomatologia a carico delle mucose.

Il trattamento chirurgico è da riservare alle forme acute ricorrenti, alle forme fungine e alle forme croniche.

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