Social e farmaci veterinari: facciamo il punto. Negli ultimi anni, l’uso dei social media è diventato parte integrante della vita quotidiana, influenzando anche il settore della salute animale.
Sempre più spesso, proprietari di cani, gatti e altri animali da compagnia si affidano a Facebook, Instagram, TikTok e forum online per ricevere consigli su sintomi, cure e farmaci veterinari.
Ma quanto è sicuro affidarsi a queste fonti?
Social network e informazioni sui farmaci veterinari
I social offrono un’enorme quantità di contenuti riguardanti i farmaci veterinari, dalle esperienze personali di altri proprietari agli approfondimenti di professionisti del settore. Tuttavia, la qualità delle informazioni può variare drasticamente. Spesso si trovano:
- Consigli non professionali sull’uso di antibiotici o antiparassitari
- Dosi sbagliate di farmaci
- Raccomandazioni sull’uso di prodotti senza prescrizione veterinaria
- Opinioni contrastanti su preparazioni galeniche e integratori
I rischi della disinformazione online
Il principale rischio legato all’uso dei social media per reperire informazioni sui farmaci veterinari è la disinformazione. L’autodiagnosi e l’autoprescrizione possono mettere seriamente a rischio la salute degli animali. Ad esempio, l’uso scorretto di antibiotici veterinari può contribuire all’antibiotico-resistenza, un problema di crescente interesse anche nella medicina umana.
Il Ministero della Salute ha comunicato l’accettazione della richiesta dell’Associazione di categoria AISA (Associazione delle Imprese della Salute Animale, aderente a Federchimica) di poter utilizzare, per la diffusione dei messaggi pubblicitari dei medicinali veterinari via web, in aggiunta alle piattaforme già autorizzate Facebook, YouTube e Instagram, anche TikTok, seguendo le indicazioni operative di seguito riportate:
- Profili aziendali/istituzionali: Sono profili di proprietà dell’Azienda che ne promuovono l’immagine o il logo. Per la pubblicazione di tali profili non è richiesta l’autorizzazione ministeriale a condizione che non vi sia pubblicato alcun messaggio pubblicitario relativo a medicinali veterinari. Qualsiasi messaggio pubblicitario circa i suddetti farmaci riportato su queste pagine deve essere preventivamente autorizzato.
- Profili di prodotto/brand: Sono ammessi a condizione che, per tutti i contenuti pubblicati, siano disabilitate le funzionalità “commenta”, “duetto”, “stitch”, “condividi”, “registrazione schermo” e simili. Sono, invece, concesse le funzioni che consentono di seguire il profilo.
- Profili TikTok aziendali tematici: Sono profili che trattano tematiche diverse dalla pubblicità istituzionale e/o di prodotto/brand. Sono ammessi e non richiedono autorizzazione ministeriale se non comprendono alcun contenuto pubblicitario relativo a medicinali veterinari. Laddove vi siano pubblicati anche contenuti pubblicitari su farmaci veterinari, per tutti dovranno essere disabilitate le funzionalità “commenta”, “duetto”, “stitch”, “condividi”, “registrazione schermo” e simili.All’atto della presentazione della domanda di autorizzazione del messaggio pubblicitario, l’Azienda dovrà indicare il profilo TikTok in cui la pubblicità sarà inserita.
Per i social network nei quali la funzione di condivisione non può essere tecnicamente disabilitata, tutti i messaggi pubblicitari dovranno presentare il seguente disclaimer: “Il Ministero della Salute autorizza esclusivamente il contenuto del messaggio pubblicitario. Eventuali commenti/reazioni sono di esclusiva responsabilità dell’utente. L’azienda si dissocia dai commenti degli utenti”.
L’importanza del veterinario
Sebbene i social possano fornire spunti o esperienze utili, è fondamentale che i trattamenti farmacologici per animali vengano prescritti da un medico veterinario, sulla base di una diagnosi accurata. Il veterinario valuta specie, razza, peso, età e patologie concomitanti prima di scegliere il farmaco più adatto.
Farmacia e informazione consapevole
Le farmacie veterinarie, sia fisiche che online, hanno un ruolo chiave nell’educazione dei proprietari. Alcune realtà stanno sfruttando i social per fornire contenuti informativi validati, spiegando ad esempio:
- Differenze tra farmaci veterinari e farmaci umani
- Quando ricorrere alle preparazioni galeniche
- Come conservare correttamente i medicinali
- Norme su ricette elettroniche e farmaci soggetti a prescrizione
Conclusione
L’influenza dei social media nel campo dei farmaci veterinari è innegabile e può rappresentare sia un’opportunità che un rischio. Per questo è essenziale promuovere una corretta informazione digitale, supportata da professionisti e accessibile ai proprietari di animali. L’alleanza tra veterinari, farmacisti e canali digitali responsabili può davvero fare la differenza per la salute animale.

