“Farmacia unita in azione per un mondo più sano” è il tema che l’International Pharmaceutical Federation ha scelto come filo conduttore per la prossima Giornata mondiale dei farmacisti (World Pharmacists Day), che si celebrerà il 25 settembre 2022.
La ricorrenza è stata indetta dalla Fip nel 2009 per ribadire ogni anno il valore del lavoro svolto dai farmacisti a favore della salute e del benessere della popolazione. Il presidente della Federazione Dominique Jordan ha infatti dichiarato: «L’obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite numero Tre stabilisce una serie di target sanitari, che riguardano le malattie non trasmissibili (come patologie cardiovascolari, cancro, diabete, malattie respiratorie croniche e salute mentale) e trasmissibili (quali HIV, tubercolosi e malattie tropicali trascurate). Abbiamo visto miglioramenti in molte di queste aree e il nostro ordine professionale dovrebbe essere orgoglioso e far conoscere i suoi contributi».
Dimostrare il valore della professione
La Giornata mondiale dei farmacisti è supportata da una campagna di comunicazione e di iniziative volte a rafforzare la coesione tra i professionisti del settore, ma anche a far conoscere meglio al pubblico il ruolo che gli operatori della farmacia hanno nell’ambito del sistema sanitario nazionale.
«Quest’anno – sottolinea la Fip – gli obiettivi della campagna sono mostrare l’impatto positivo della farmacia sulla salute in tutto il mondo e rafforzare ulteriormente la solidarietà all’interno della professione. La Fip incoraggia tutti i settori del comparto a utilizzare la Giornata mondiale dei farmacisti e la Settimana mondiale della farmacia (che si svolgerà dal 19 al 25 settembre) per condividere come le loro azioni abbiano portato a una salute migliore, comunicando così il valore della farmacia».
Farmacia capace di superare i conflitti
Proseguendo con il suo messaggio indirizzato a tutti i professionisti della farmacia, Jordan ha ribadito l’importanza di valorizzare le competenze sanitarie e di collaborare con gli altri professionisti della salute, superando conflitti e diseguaglianze. «Il dovere principale di ogni farmacista è usare al massimo le proprie conoscenze e capacità per sostenere la salute e il benessere. Invito tutti i colleghi a prendere parte alla campagna di quest’anno e mostrare al mondo come la nostra professione è unita per la salute, indipendentemente e superando i conflitti, le diverse politiche e culture e le disparità economiche».
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